PERCHÈ SI PRESENTANO I PROBLEMI RESPIRATORI IN ESTATE?

estate

Anche in estate ci si ammala?

É arrivata l’estate, inizia il primo caldo torrido, ma non per questo calano i problemi respiratori. Come mai? Scopriamolo insieme!

Le mezze stagioni erano un atto d’estrema delicatezza e cortesia da parte delle stagioni intere: per risparmiare agli uomini il disagio di un brusco passaggio dal caldo al freddo.” (Andrea Camilleri)

Perchè si presentano comunque i problemi respiratori?

In estate, siamo ancora esposti alle infezioni respiratorie, specialmente nella parte superiore. Durante questo periodo, tendiamo a uscire più spesso per l’aria fresca; cambiamo il nostro luogo di residenza per le vacanze. Inoltre, c’è un uso eccessivo dell’aria condizionata e ci piace anche nuotare nelle piscine, nei laghi o nell’oceano.

Tutte queste attività favoriscono la presenza di microbi responsabili di rinosinusite, faringite, otite e raffreddore comune.

Non solo, il caldo limita la capacità di respirare bene e affanno e fiato corto sono dietro l’angolo, perché l’aria diventa rarefatta e la percentuale di ossigeno in essa presente subisce una forte diminuzione. Ecco perché così tante città monitorano e segnalano l’indice di qualità dell’aria su base giornaliera durante i mesi estivi.

Le persone che di natura presentano malattie croniche che coinvolgono l’apparato respiratorio quali broncospasmo o asma naturalmente sono tra le prime a essere maggiormente a rischio.
influenza estate

Un pò di numeri...

Se ormai sui numeri del coronavirus siamo tutti diventati aggiornatissimi ed epidemiologi mancati trascuriamo dati che in realtà possono comunque essere degni di nota.

Secondo uno studio condotto da Global Burden of Diseases (GBD) nel 2015, 17.230.000 casi di URTI si sono verificati in tutto il mondo e causano circa 375.000 decessi ogni anno. Sebbene il 90% delle infezioni del tratto respiratorio siano causate da virus, i batteri possono interagire tra loro e peggiorare la malattia.

Alcuni problemi respiratori sono caratterizzati dalla presenza di agenti patogeni specifici che sono favoriti dalle condizioni climatiche.

Virus e batteri che colpiscono in estate.

I virus e i batteri che in estate circolano nell’aria calda e umida e negli ambienti con un inadeguato riciclo dell’aria (impianti di condizionamento con filtri sporchi, non igienizzati, abitacoli delle auto) sono diversi.Ma quali sono, come si chiamano? scopriamolo nella tabella sottostante.

 
PatologiaVirusBatteri
Rinosinusite – raffreddoreRhinovirus, Coronavirus, Parainfluenza Virus, Adenovirus, RSV (Virus respiratorio sinciziale umano), Influenzavirus AStreptococco Pneumoniae, Haemophylus Influenzae (tipo A), Moraxella Catarrhalis
Faringite – TonsilliteAdenovirus, Influenzavirus A, Parainfluenza VirusStreptococco Gruppo A (S. Pyogenes)
Otite esternaAdenovirus, RhinovirusPseudomanas aeruginosa, Stafilococco aureo
Laringotracheiti, EpiglottitiRSV, Parainfluenza VirusHaemophilus influenzae (tipo B)
Broncopneumopatia cronico ostruttiva (BCPO)Rhinovirus, Parainfluenza virus, Influenzavirus A, RSV (Virus respiratorio sinciziale umano), Adenovirus, Coronavirus, Human matapneumovirusHaemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis e Streptococcus pneumoniae, Legionella pneumophila
 
coronavirus covid covid-19 corona corona virus

Come salvaguardare la respirazione in pieno caldo torrido?

Sono diverse le precauzioni che possiamo adottare in estate per non incorrere in difficoltà respiratorie o in patologie infettive:

  1. evitare il picco di calore: se è possibile non trascorrere lunghi periodi di tempo all’esterno tra le 11:00 e le 16:00. Durante la parte più calda della giornata, l’aria è meno salubre;
  2. cercare per quanto possibile di soggiornare in luoghi o ambienti freschi. E dovendo ripararsi in luoghi chiusi dal calore è necessario mantenere gli ambienti puliti per ridurre al minimo l’esposizione a polvere e muffe;
  3. se si è soggetti a malattie croniche optare per mascherine filtranti quando si è all’esterno o mentre si è esposti a polveri. Queste aiutano a filtrare gli inquinanti e le particelle che aggravano i polmoni;
  4. mantenere i filtri dell’aria puliti! I filtri devono essere sostituiti regolarmente per garantire che svolgano la loro funzione in maniera efficiente (la Legionella è sempre in agguato!);
  5. mantenersi ben idratati. Bere molti liquidi durante il giorno permette di ridurre lo spessore del muco nei passaggi e di pulire le prime ve respiratorie. Ciò consente all’aria di fluire più liberamente.
Non dimentichiamo mai questi piccoli accorgimenti perché… La qualità e l’efficienza del respiro è importante!
it Italian
X